Sidor som bilder
PDF
ePub

1834 et le 22. mars 1833 entre Sa Majesté le Roi des

Français et Sa Majesté le Roi du Royaume-Uni de ·la Grande-Bretagne et d'Irlande, relativement à la

répression de la traite des Noirs, ainsi qu'à leurs annexes, sauf les réserves et modifications exprimées dans les articles 2, 3 et 4 ci-après, qui seront considérés comme additionnels aux dites Conventions et à leurs annexes, et sauf les différences qui résultent nécessairement de la situation de Sa Majesté Sarde comme partie accédante aux Conventions en question; après, leur conclusion Sa Majesté le Roi des Français, ainsi que Sa Majesté le Roi du Royaume-Uni d'Angleterre et d'Irlande, ayant accepté la dite accession, tous les articles de ces deux Conventions et toutes les dispositions de leurs annexes seront en conséquence censés avoir été conclus et signés de même que la présente Convention, directement entre Sa Majesté le Roi des Français, Sa Majesté le Roi du RoyaumeUni de la Grande Bretagne et d'Irlande, et Sa Majesté le Roi de Sardaigne.

Leurs dites Majestés s'engagent et promettent réciproquement d'exécuter fidèlement, sauf les réserves ét modifications stipulées par les présentes, toutes les clauses, conditions et obligations qui en résultent, et pour éviter toute incertitude, il a été convenu, que les susdites Conventions, ainsi que leurs annexes, seront insérés ici mot-à-mot, ainsi qu'il suit. ,

„Les Cours de France et de la Grande-Bretagne „, désirant rendre plus efficaces les moyens de répres,,sion, etc.” (No. ccLXXXVII et ccxc). .

II. Il est convenu relativement à l'article troisième de la Convention du 30. novembre 1831 ci - dessus transcrite, que Sa Majesté le Roi de Sardaigne fixera, suivant sa convenance, le nombre des Croiseurs Sardes qui devront être employés au service mentionné dans ledit article, et les stations où ils devront établir leurs croisières.

III. Le Gouvernement de Sa Majesté le Roi de Sardaigne fera connaître aux Gouvernemens de France et de la Grande Bretagne, conformément à l'article quatrième de la Convention du 30. novembre 1831, les bâtimens de guerre Sardes qui devront être employés à la répression de la traitė, 'afin que les mandats nécessaires à leurs Commandans soient délivrés.

[graphic]

Les mandats qui doivent être délivrés par la Sar- 1834 daigne seront remis après que la notification du nombre des Croiseurs Français et Britanniques destinés à être employés, aura été faite au Gouvernement Sarde.

IV. Il est convenu, en ce qui concerne l'article cinquième des Instructions annexées à la Convention supplémentaire du 22. mars 1833, que tous les navi. res Sardes ou portant le Pavillon de Sardaigne, qui pourront être arrêtés en exécution des Conventions ci-dessus transcrites, par les Croiseurs de Sa Majesté le Roi des Français ou de Sa Majesté le Roi du RoyaumeUni de la Grande Bretagne et d'Irlande, employés dans les Stations d'Amérique, d'Afrique et de Madagascar, seront conduits et remis dans le port de Gênes.

7. Le présent Traité sera ratifié, et les ratifications en seront échangées à Turin dans le délai de trois mois, ou plutôt s'il est possible.

En foi de quoi les Plénipotentiaires sus dénom-
més ont signé la présente Convention en trois originaux,
et y ont apposé le cachet de leurs armes.
Fait à Turin le 8. août 1834.

(L. S.) DE LA TOUR.
(L.S.) BARANTE.

(L. S.) Auguste Foster. Ratifié par S. M. le Roi de Sardaigne le 29. octobre, par le Roi des Français le 3. novembre, et par le Roi de la Grande-Bretagne le 10. novembre 1834.

31. Publication concernant une convention entre le Royaume d'Hanovre et

Electorat de Hesse sur les droits de justice relatifs à la punition de délits de police,, en date du 8. Nov. 1834.

(Kurhess. Gesetz Sammlung 1834. Nro. XXIII.) Ausschreiben des Kurfürstl. Justiz-Ministeriums zu Kas

: sel, v. 8. Novemb. 1834. In Folge der von Sr. Hoh. dem Kurprinzen und Mitregenten ertheilten höchsten Ermächtigung ist mit

1834 dem Königl. Hannoverschen Ministerium über die Er

stattung der Gerichtsgebühren in Polizeistrafsachen folgende Uebereinkunft getroffen worden.

S. 1. Die aus der Uebereinkunft, welche von dem Königreiche Hannover mit dem Kurfürstenthum Hessen im Jahr 1817 wegen wechselseitiger Auslieferung der Verbrecher und Aufhebung der Gerichtsgebühren in Kriminalfällen abgeschlossen ist, hervorgehenden Bestimmungen über Erstattung der Kosten gerichtli cher Handlungen, welche von einem Gerichte Eines dieser Staaten auf Requisition eines Gerichts des Andern vorgenommen worden sind, sollen auch in Ro lizeistrafsachen überhaupt zur Anwendung kommen.

S. 2. Zu den in allen Fällen dieser Art dem re quirirten Gerichte zu erstattenden Kosten, welche von demselben durch Postvorschuss erhoben werden kön nen, werden jedoch auch die Kopialgebühren, so wię das Postporto gerechnet. Kurfürstl. Justiz - Ministerium.

HASSENPFLUG.

32. Traité entre l'Autriche et la Sardaigne pour empêcher la contrebande sur les eaux limitrophes du Lac Majeur, du Po et du Tesin. En date du

4. Décembre 1834. ! (Traités publics de la Royale Maison de Savoje avec a les Puissances étrangères. T. V. p. 60.)

Sua Maestà il Re di Sardegna e Sua Maestà l'Imperatore d’Austria volendo reprimere il frequente.com trabbando che si commette nelle acque territoriali Lago Maggiore, del Po et del Ticino, hanno fat concertare tra li respettivi Ministerii alcuni provveus menti a questo fine conducenti, e per ridurre li meg simi in convencione, hanno nominato a loro Piempo tenziarii, cioè

Sua Maestà il Re di Sardegna,

Il Conte D. Saverio di Vignet, Commendatore 1834 dell'Ordine de Santi Maurizio e Lazzaro, e della Corona Ferrea d'Austria, Gran Croce dell'Ordine di Francesco Primo delle due Sicile, Suo Primo Uffizi. ale della Segreteria di Stato per gli affari esteri, e

Sua Maestà l’Imperatore d'Austria,

Il Conte D. Enrico di Bombelles, Cavaliere dei Gioanniti, dell'Ordine Imperiale di Russia di San Valdimiro di terza classe, dell'Ordine Reale Svedese della Spada, Commendatore del Reale Ordine Portoghese. dela Torre e Spada, Suo Ciambellano ed Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario presso Sua Maestà i Re di Sardegna. :

I quali, dopo aver riconosciuti i loro pieni poteri in debita forma, e quelli scambiatisi, hanno convenuto e stipulato gli articoli seguenti. I I. Tutte le barche, qualunque ne sia la nazione, le quali navigando nel Lago Maggiore o sui fiumi del Ticino e del Po, entrano nelle acque comprese nei Dominii Sardi ed Austriaci per proseguire il viaggio lungo il corso del Lago o dei fiumi anzidetti a qualsivoglia destinazione, indipendentemente da ciò a cui fossero tenute in forza dei Regolamenti di sanità e di polizia, debbono essere soggette alla visita degli ufficii di Dogana per assicurarsi che avendo esse a bordo sale, tabacco, polvere e nitri, questi generi siano destinati ad essere recati ai magazzini appartenenti alle Finanze di, alcuno dei Governi confinanti.

Se le barche provengono dal Lago Maggiore in direzione verso le rispettive sponde Sarde, o Austriache, o verso i fiumi Po e Ticino, la visita come sopra dovrà effetuarsi soltanto a richiesta degli agenti di finanza di quello dei due Stati alle cui sponde si troveranno più vicine le barche.

Se le barche entrano nell'imboccatura del Ticino o del Po qualunque ne sia la provenienza e destinazione, la visita ha luogo all'Ufficio che s'incontra più prossimo all punto d'ingresso. : Nei casi in cui i patroni, proprietarii e conducenti di esse barche si opponessero alla visita prescritta da questo articolo, si farà luogo contro di essi all'applicazione delle pene portate dai veglianti regolamenti, se condo la qualità dei casi e la gravità dei fatti.

Ho

de essere el Governo del Liceo Alopia do

1834 II. Nessuna barca, senza distinzione della qualiti

del carico, può approdare in altro luogo, fuorchè il quello oye trovasi stabilito un Ufficio daziario, e ne limiti determinati dai segnali che vi saranno collocat dall'Ufficio stesso col mezzo di pali indicatori ossi stipiti,

Ed in tal luogo pure non potrà intraprenders nemmeno in alcuna parte lo scarico, se prima nor siasi ottenuta l'autorizzazione dal Ricevidore dell' Ufficio.

III. E vietato espressamente a qualunque barca lo. di gettar l'ancora, o di soffermarsi con qualunque altro mezzo 'nelle acque dei fiumi Po e Tizino in quaJunque punto di essi, dei loro seni, canali, ed isole, senza limite di distanza delle sponde, ed ove non esista Ufficio di Dogana, ed in qualunque sito del Lago Maggiore che non sia a vista di un Ufficio daziario ed in maggior distanza di metri 200 dalle rispettive sponde, senza averne prima ottenuta l'autorizzazione, la quale sarà conceduta soltanto per quei punti che possono essere dall'Ufficio stesso sorvegliati, e per quel tempo che si riputerà necessario dagli Impiegati delle Dogane. ' . 20. Di collocare od introdurre fra la barca e la spiaggia o riva piccoli battelli, o qualunque altro mezzo natante, che possa servire al trasporto del carico a terra , o viceversa da questa alla nave.

IV. Nelle precedenti disposizioni s'intendono particolarmente comprese le Isole esistenti nei fiumi Po e Ticino, e sarà considerato in contrabbando qualunque scaricamento, o deposito di merci, o generi che sotto qualsivoglia titolo o pretesto si trovino nelle Isole dei fiumi predetti.

V. Qualunque barca, il cui ponte fosse giunto alla riva, od alla sponda, o in altra maniera avesse preso terra, si considera come realmente approdatavi, e quindi incumberà al conduttore o conduttori l'obligo di adempiere alle dichiarazione daziarie prescritte dai Regolamenti generali per la dovuta verificazione dell'Ufficio. * VI. La dichiarazione del carico, ossia dei generi, sarà presentata subito dopo l'approdo, ed in un ter: mine non maggiore, tutto al più, di un'ora; avrà quind! tosto luogo la visita del carico giusta i Regolamenti Generali.

« FöregåendeFortsätt »